INFORMAZIONI GENERALI

L’Istituto per la sicurezza sulla radioattività “Belrad” (Istituto “Belrad”) è stato fondato nel 1990 e opera in qualità di ONG indipendente. La finalità dell’Istituto “Belrad” è il monitoraggio del livello di radioattività presente negli abitanti della zona di Černobyl’ e nei loro prodotti alimentari, lo sviluppo di misure di mantenimento della sicurezza sulla radioattività e la protezione della popolazione nei territori contaminati dai radionuclidi, conducendo gli studi scientifici necessari e sviluppando un corretto metodo di lavoro pratico sulla base dei risultati ottenuti. Le principali attività scientifiche dell’Istituto sono: - monitoraggio spettrometrico relativo all’accumulo di Cesio 137 nell’organismo dei bambini bielorussi e il livello di protezione dalla radioattività garantito loro dalla somministrazione del preparato pectinico “Vitapect”; - creazione di una rete di centri locali per il controllo della radioattività presente nei prodotti alimentari delle popolazioni locali e la trasmissione di informazioni sui pericoli della contaminazione radioattiva; - progettazione e realizzazione di dosimetri e strumenti radiometrici per il monitoraggio dei prodotti alimentari, per utilizzo radiologico sul territorio bielorusso; - organizzazione della produzione del preparato pectinico “Vitapect”; - organizzazione di un centro per l’educazione radioecologica degli insegnanti e dei genitori dei bambini che vivono nelle regioni inquinate dalla radioattività di Černobyl’.

Dal 1990 l’Istituto “Belrad” realizza monitoraggi del contenuto di Cesio 137 nei prodotti alimentari in centri locali di controllo del livello di radioattività (CLCR), istituiti dagli organi locali (nelle scuole, negli ambulatori) grazie al sostegno finanziario del Comitato statale per le conseguenze di Černobyl’. Questi CLCR sono stati creati nei villaggi più grandi delle zone maggiormente colpite, nelle regioni di Gomel’, Brest, Mogilёv e Minsk. Attualmente in Bielorussia sono operativi 16 CLCR, finanziati dagli aiuti umanitari provenienti dalla Germania. Il database elettronico dell’Istituto “Belrad” contiene più di 320.000 dati provenienti dal monitoraggio di prodotti alimentari. L’accertamento, nei prodotti alimentari, della presenza di una quantità di Cesio 137 superiore al tetto massimo consentito fissato dallo stato (RDU) sta alla base dei primi controlli spettrometrici sui bambini per la determinazione della quantità di radionuclidi contenuta nei loro organismi.

L’Istituto “Belrad” ha realizzato, grazie alla propria indipendenza e alla propria competenza tecnica (certificata dal Sistema nazionale di verifica e collaudo dei laboratori, attestato n. BY/112 02.1.0.0385), un laboratorio di spettrometria dell’irradiazione interna. Tutte e 7 le apparecchiature “Skrinner-3M” e i furgoni del laboratorio dell’Istituto “Belrad” sono stati acquistati grazie al contributo finanziario delle associazioni per Černobyl’ di Germania, Irlanda, Stati Uniti e Norvegia. Grazie ad essi l’Istituto organizza uscite per il controllo spettrometrico dei bambini nelle scuole e negli asili dei territori bielorussi contaminati. Dal 1996 al 2006 l’Istituto “Belrad” ha effettuato, a Minsk, un controllo spettrometrico a più di 284.000 bambini provenienti dalle regioni di Gomel’, Brest, Mogilёv, Minsk, Grodno e Vitebsk. I risultati dei controlli sui bambini sono indirizzati al Ministero della Salute e agli enti locali che si occupano di misure protettive. L’elenco dei bambini che presentano un elevato accumulo di radionuclidi nel loro organismo viene trasmesso alle associazioni per Černobyl’ in Bielorussia, Irlanda, Germania, Francia, Stati Uniti e Austria per il loro inserimento nei progetti di risanamento. Dall’aprile del 2000 l’Istituto “Belrad”, dopo aver ottenuto l’autorizzazione dal Ministero della Salute, ha iniziato la produzione del preparato “Vitapect”, basato sulla pectina di mela e realizzato con l’aggiunta di 7 vitamine e 4 microelementi. Il suo costo è 3-4 volte inferiore di quello di analoghi preparati di realizzazione francese e ucraina. “Vitapect” si lega efficacemente ai radionuclidi e ai metalli presenti nell’organismo e contribuisce al loro smaltimento. Nel giugno del 2001, in collaborazione con una equipe di dottori francesi, è stata realizzata una ricerca sull’efficacia di “Vitapect” con un doppio metodo “cieco” secondo gli standard europei. Essa ha dimostrato che, durante un periodo di assunzione del prodotto di 21 giorni, la quantità di Cesio 137 nell’organismo di 32 bambini si è ridotta mediamente del 66%, laddove l’assunzione di un placebo, somministrato a un gruppo di analisi parallelo, ha dato come risultato una riduzione del 14%.